[Studio sulla variazione dell'esperienza soggettiva del sogno in pazienti depressi in corso di trattamento antidepressivo].

Rivista di psichiatria

PubMedID: 25174696

Quartini A, Anastasia A, Bersani FS, Melcore C, Albano G, Colletti C, Valeriani G, Bersani G. [Studio sulla variazione dell'esperienza soggettiva del sogno in pazienti depressi in corso di trattamento antidepressivo]. Riv Psichiatr. 2014;49(4):187-91.
RIASSUNTO. Introduzione. Le anomalie del sonno REM nei pazienti depressi sono state ampiamente studiate e documentate. L'effetto del trattamento farmacologico antidepressivo si traduce nella riduzione di questa fase del sonno. L'esperienza dell'attività onirica nei pazienti depressi varia nel corso della terapia antidepressiva. Metodi. Sono stati inclusi nello studio 40 pazienti affetti da disturbo depressivo che necessitavano di trattamento farmacologico. Attraverso la somministrazione di questionari, ideati per l'analisi dell'esperienza soggettiva del sogno, sono state esplorate le seguenti variabili: quantità del sonno, quantità dei sogni, percezione del momento della notte di maggiore attività onirica, colorito emotivo dei sogni, qualità del ricordo dei sogni e loro complessità. Tali variabili sono state messe in relazione all'andamento della sintomatologia depressiva, valutata attraverso la Montgomery-Asberg Depression Rating Scale (MADRS). La MADRS e i questionari sono stati somministrati nel corso della prima visita (T0), e dopo 4 e 8 settimane di trattamento farmacologico (rispettivamente T1 e T2). Risultati. Parallelamente alla durata del trattamento antidepressivo, i pazienti hanno riportato un aumento della propria attività onirica (T0-T2: p=0,001), una variazione in senso positivo del colorito emotivo (T0-T1: p=0,003; T0-T2: p<0,001), un ricordo più chiaro (T0-T2: p=0,001) e una riduzione della complessità dei sogni (T0-T2: p=0,008). Conclusioni. Esistono variazioni dell'esperienza soggettiva del sogno nel corso del trattamento farmacologico antidepressivo. I pazienti riferiscono un aumento dell'attività onirica, un colorito emotivo meno negativo, un ricordo del sogno più chiaro, una minore complessità dei contenuti. Sebbene nel corso del trattamento un maggior numero di pazienti riferisca un momento di maggiore attività onirica prima del risveglio, tale dato non è risultato essere statisticamente significativo.